Nuove norme fiscali in Marocco

Nuove misure fiscali inerenti alla rappresentanza fiscale in Marocco sono state introdotte dalla Legge finanziaria del 2014.

Ai sensi delle disposizioni dell'Articolo 115 del Codice Generale delle Imposte, tutti i soggetti non aventi stabile organizzazione in Marocco che compiono delle operazioni imponibili devono fare accreditare presso l'Amministrazione fiscale un Rappresentante domiciliato in Marocco che si impegni a conformarsi agli obblighi ai quali sono sottomessi i soggetti passivi aventi attività in Marocco e a versare l'Imposta sul Valore Aggiunto esigibile.

L'introduzione del regime di Reverse Charge : in mancanza di un Rappresentante accreditato in Marocco, l'Imposta dovuta dal soggetto non residente deve essere dichiarata e versata dal suo cliente residente in Marocco. In tal caso, se il cliente esercita un'attività passibile di IVA, egli dovrà indicare l'imponibile dell'operazione sulla propria dichiarazione IVA, calcolare l'imposta esigibile e procedere alla detraibilità del totale della suddetta imposta così dichiarata.
Tuttavia, qualora l'impresa non residente affronti spese che diano diritto alla detrazione o al rimborso dell'IVA e desideri beneficiare del suddetto rimborso, essa deve necessariamente nominare un rappresentante fiscale in Marocco.

Ogni cliente marocchino che rappresenti fiscalmente fornitori stranieri deve depositare presso la debita Amminitrazione fiscale una domanda di annullamento degli identificanti fiscali attribuiti prima del 1° gennaio 2014 ai fornitori in questione.