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Le ultime novità 2011

Tutte le novità più importanti del 2011 sulle vostre attività intracomunitarie nell'Unione Europea.

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Nuova aliquota ridotta IVA in Francia

NUOVA ALIQUOTA RIDOTTA IVA IN FRANCIA

La nuova aliquota ridotta IVA al 7% è entrata in vigore in Francia dal 1° Gennaio 2012.

L'articolo 13 della legge fissa una seconda aliquota ridotta IVA del 7% alla quale sarà assoggettata la maggior parte di prodotti e servizi passibili attualmente dell'aliquota minima del 5,5%. Continueranno a beneficiare dell'aliquota del 5,5% unicamente i beni e i servizi di prima necessità (alimentari, prodotti e servizi destinati alle persone diversamente abili, mense scolastiche, ecc.). La lista dei beni e servizi è disponibile al nuovo articolo 278-0 bis del CGI (Codice Generale delle Imposte francese).

Altri beni e servizi passano da un''aliquota ridotta IVA del 5,5% a una del 7% come lavori di ristrutturazione, trasporto di viaggiatori, prodotti di origine agricola, di pesca, di pescicoltura, avicoltura che non abbiano subito trasformazioni prima del consumo da parte dell'uomo, farmaci non rimborsabili, ecc.

Conformemente all'articolo 13, III della legge, l'aliquota ridotta al 7% viene applicata, salvo deroghe, alle operazioni passibili di IVA a partire dal 1° Gennaio 2012.

Aumento dell'aliquota IVA in Ungheria

AUMENTO DELL'ALIQUOTA IVA IN UNGHERIA

Dal 1° Gennaio 2012 in Ungheria l'aliquota IVA ordinaria è passata dal 25% al 27%.

Per sapere a quale aliquota IVA é assoggettata un'operazione, bisogna quindi considerare la data in cui quest'ultima è stata realizzata. Per le operazioni effettuate fino al 31 Dicembre 2011, l'aliquota in fattura resta al 25%, mentre per le operazioni realizzate nel 2012 si applica la nuova aliquota al 27%.

Un'altra novità per il 2012 : l'IVA in fattura relativa al noleggio di autoveicoli, moto di cilindrata superiore a 125 cm3 e dispositivi di trasporto dell'acqua, diventa detraibile. Questa norma si applica esclusivamente nel caso in cui il noleggio sia per fini commerciali.

Le aliquote IVA al 18% e al 5% nonché la lista dei beni ad esse assoggetate non subiscono variazioni.

Aumento dell'IVA in Repubblica Ceca

AUMENTO DELL'IVA IN REPUBBLICA CECA A PARTIRE DAL 1 GENNAIO 2012

A seguito della modifica di legge in Repubblica Ceca, l'aliquota ridotta dell'IVA passerà dal 10% al 14% a partire dal 1° Gennaio 2012. Ciò riguarderà in primo luogo la fornitura del riscaldamento e della climatizzazione in generale, delle merci di cui all'allegato 1 e dei servizi di cui all'allegato 2 della Legge IVA.

L'aumento dell'IVA dal 10% al 14% verrà applicato, conformemente al §48, anche ai lavori di installazione legati alla costruzione di un immobile, di un'abitazione o di un appartamento.

L'aumento dell'aliquota al 14% verrà altresì applicato alle merci di cui all'allegato 1 della Legge IVA, ovvero su alimenti, acqua e altre bevande non alcoliche, prodotti farmaceutici, dispositivi medici, pannolini e apparecchiature per disabili. Oggetto di critica è l'aumento dell'aliquota su libri, giornali e riviste.

L'aumento dell'aliquota al 14% toccherà anche i servizi di cui all'allegato 2 della Legge IVA comportando un aumento sui servizi seguenti : riparazione dei dispositivi medici, di sedie a rotelle, di apparecchi per il drenaggio e il trattamento delle aque reflue, la raccolta e il trasporto dei rifiuti municipali, il trasporto regolare dei passeggeri e il servizi di alloggio. L'aliquota aumenterà anche nel settore sanitario, nei servizi sociali non esenti, nei servizi funebri e nei servizi classificabili come culturali o sportivi.

Aumento aliquota IVA al 21%

AUMENTO ALIQUOTA IVA AL 21%

È stata elevata al 21% l'aliquota ordinaria dell'IVA per cessioni di beni e prestazioni di servizio effettuate nel territorio nazionale con l'entrata in vigore della legge di conversione del Dl 138/2011 avvenuta il 17/09/2011. Permangono invariate, invece,le aliquote ridotte del 4% e del 10%.

Al fine di determinare l'aliquota IVA applicabile su cessioni di beni o prestazioni di servizio (20% o 21%) si dovrà guardare al momento fiscalmente rilevante dell'operazione. Ovvero, qualora sia stata effettuata prima dell'entrata in vigore della modifica, si applicherà l'aliquota IVA del 20%, mentre per le operazioni intercorse successivamente a questa data, la fatturazione avverrà con la nuova aliquota.

Per poter applicare l'IVA al 20% è tuttavia possibile anticipare la data di fatturazione. In tal caso, l'IVA dovrà essere versata nella successiva liquidazione mensile o trimestrale, indipendentemente dal pagamento del corrispettivo da parte del cliente.

Relativamente alle fatture di consegna di beni avvenute nel mese di settembre 2011 ed emesse entro il 15 ottobre, è sufficiente indicare le due aliquote IVA : 20% per le operazioni avvenute fino al 16 settembre compreso e 21% per quelle avvenute nella restante parte del mese o, in alternativa, si potrà scegliere di emettere due fatture distinte.

Pagamento telematico dell'IVA

DICHIARAZIONE TELEMATICA E PAGAMENTO TELEMATICO DELL'IVA IN FRANCIA

Dal 1° Ottobre 2011 la soglia per le dichiarazioni e il pagamento per via telematica dell'IVA in Francia verrà abbassata a un volume d'affari di 230.000 EUR (IVA esclusa) contro la precedente soglia di 500.000 EUR).

Le società il cui volume d'affari per il bilancio di riferimento (all'inizio si consideri il penultimo bilancio chiuso) superi i 230.000 EUR (IVA esclusa) dovranno, a partire da questa data, effettuare dichiarazione e pagamento dell'IVA per via telematica direttamente sul sito "www.impots.gouv.fr" oppure rivolgersi a uno Studio Contabile o a un intermediario abilitato (modalità EDI). Qualora non ci si attenga a queste disposizioni, si incorrerà in una sanzione pari allo 0,2 %.

Le società il cui bilancio n-1 sia stato chiuso al 31 agosto 2010 dovranno seguire l'iter telematico dal 1° ottobre 2011.
Esempio : se una società ha chiuso il penultimo bilancio entro il 31 agosto 2010 e ha un volume d'affari superiore a 230.000 EUR (IVA esclusa), essa dovrà effettuare la dichiarazione e versare l'IVA per via telematica dal mese di ottobre 2011 per l'attività del mese di settembre 2011.

Per tutte le altre società, la nuova disposizione dovrà essere applicata progressivamente e solamente dal secondo mese successivo alla chiusura dell'ultimo bilancio.
Esempio : una società in regime ordinario di IVA chiude il proprio bilancio il 31 dicembre di ogni anno. Detta società dovrà seguire le nuove disposizioni di dichiarazione e pagamento dell'IVA per via telematica solamente a partire dal mese di febbraio 2012 per l'attività svolta dal mese di gennaio 2012, qualora il volume d'affari relativamente al bilancio chiuso al 31 dicembre 2010 superi i 230.000 EUR (IVA esclusa).

Attenzione : anche la soglia di pagamento telematico dell'imposta sulle società è stata abbassata da 500.000 a 230.000 EUR.

Autofatturazione in Repubblica Ceca

AUTOFATTURAZIONE IN REPUBBLICA CECA
DAL 1° APRILE 2011

Dal 1° aprile, la Legge in materia IVA introduce un nuovo metodo di tassazione delle cessioni di alcuni tipi di merce. Il contribuente sarà obbligato a procedere conformemente con la procedura fiscale che prevede che il cliente sia debitore d'imposta (§92a-§92F della Legge IVA).

Il destinatario delle cessione di beni (sottoindicati) deve autofatturare l'IVA nella propria dichiarazione fiscale. Il metodo è già noto come "sistema di reverse-charge". La differenza è che il sistema viene applicato tra due contribuenti locali in Repubblica Ceca.

Il sistema di autofatturazione locale riguarda :
- Fornitura d'oro (valida dal 2010).
- Fornitura di rifiuti.
- Inquinamento ambientale (fino al 1° Luglio 2015).
- Prestazioni di servizi relative a costruzione o montaggio (valida dal 1° Gennaio 2012).
- Fornitura di benzina e diesel (con ogni probabilità, quest'ultima non verrà approvata).

La variazione è applicabile a tutti i contribuenti. Le imprese devono verificare correttamente per quali merci applicare il nuovo metodo sulle imposte. L'autofatturazione locale sarà applicabile solamente tra due soggetti passivi ai fini IVA in Repubblica Ceca. Qualora l'imposta sia liquidata dal fornitore in un caso in cui sarebbe da effettuare l'autofatturazione locale, non si potrà richiedere la detraibilità dell'imposta.

Modifica della normativa in Polonia

MODIFICA DELLA NORMATIVA IN POLONIA A PARTIRE DAL 01.04.2011 – PRINCIPIO DI AUTOFATTURAZIONE

A partire dal 1° aprile, in caso di prestazione di servizi e cessioni di beni rese da soggetti passivi non residenti (privi dunque di sede o stabile organizzazione in Polonia), il debitore d'imposta è l'acquirente, qualora quest'ultimo sia una stabile organizzazione in Polonia. Il legislatore ha pertanto eliminato la possibilità, per i soggetti non residenti, di esporre l'IVA in fattura.

Fanno eccezione i servizi connessi ai beni immobili, resi da un soggetto passivo non residente identificato ai fini IVA in Polonia; in tal caso il prestatore del servizio è debitore d'imposta.

L'eccezione generale alla regola si ha quando il prestatore/fornitore ha sede o stabile organizzazione in territorio polacco (la stabile organizzazione deve essere direttamente connessa all'attività). In questo caso il pagamento dell'IVA spetta al prestatore/fornitore.

Incremento dell'aliquota IVA

INCREMENTO DELL'ALIQUOTA IVA IN GRAN BRETAGNA

Nel Regno Unito il governo David Cameron impone il proprio regime di austerità con l'entrata in vigore, martedì 4 gennaio, di un aumento dell'aliquota IVA al 20%.

L'aliquota IVA che era scesa al 15% durante la crisi economica e finanziaria, risalendo poi al 17,5%, tanto da essere considerata come una delle più basse dell'Unione Europea, il 4 gennaio raggiungerà il 20%, superando le aliquote di paesi come la Francia o la Germania.

Tale misura comporterebbe un guadagno allo stato per più di 12 miliardi di Sterline britanniche (14 miliardi di Euro) all'anno, puntando a raggiungere un guadagno di 81 miliardi di Sterline (92 miliardi di Euro) entro meno di 5 anni. Ad essi si aggiungerebbero i 30 miliardi di Sterline dell'aumento delle imposte, contribuendo a portare il deficit britannico dal 10,1% dell'anno corrente a 1,1% del PIL entro il 2015.

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