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Archivio news 2010
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Tutte le novità più importanti del 2010 sulle vostre attività intracomunitarie nell'Unione Europea.
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MODIFICHE DELL'ALIQUOTA IVA IN POLONIA DAL 1° GENNAIO 2011 !
Il governo polacco ha ratificato il cambiamento delle attuali aliquote IVA. Le aliquote subiranno un incremento ed entreranno in vigore dal 1° gennaio 2011.
Secondo il primo ministro ciò comporterebbe per lo Stato un guadagno compreso tra 5 e 5,5 miliardi di Zloty così da permettere la riduzione del debito pubblico e garantire una crescita economica del paese, limitando le conseguenze negative per i cittadini.
L'aliquota ordinaria verrà incrementata e passera dal 22% al 23%. L'aliquota minima verrà incrementata e passerà dal 7% al 8%. L'aliquota minima sugli alimentari di base subirà una diminuzione e passerà dal 7% al 5%. L'aliquota ridotta verrà incrementata e passerà dal 3% al 5%.
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INCREMENTO DELL'ALIQUOTA IVA ANCHE IN IRLANDA
Mercoledì 24 novembre 2010 l'Irlanda ha annunciato un ambizioso piano di rigore che prevede lo stanziamento 15 miliardi di Euro entro il 2014.
Le condizioni di questo piano di salvataggio internazionale e le misure di rigidità che lo accompagnano erano fortemente temute dalla popolazione irlandese che ha già dovuto affrontare numerosi sacrifici.
L'aliquota IVA, attualmente al 21%, dovrebbe quindi arrivare al 22% nel 2013 per poi passare al 23% nel 2014 e permettere allo stato di raccogliere più di 620 milioni di Euro.
Il mondo letterario irlandese, con aliquota IVA allo 0% sui libri, si trova anch'esso nel mirino e l'Irlanda, patria di scrittori come Samuel Beckett, James Joyce o Robert McLiam Wilson, rischia di togliergli questo beneficio. Ma non è tutto, l'Irlanda progetta infatti di aumentare progressivamente l'IVA sui libri in formato elettronico (ebooks) passando dal 21% al 23% nel 2014.
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ITALIA : PAESI "BLACK LIST", ULTIMI GIORNI PER COMUNICARE I "MOVIMENTI" !
Meno di due settimane dalla data entro la quale informare le Entrate delle relazioni commerciali con i Paradisi fiscali.
Il 2 novembre (31 ottobre scadenza ordinaria) è l'ultimo giorno utile a disposizione dei soggetti passivi ai fini IVA, identificati direttamente o tramite Rappresentante fiscale per trasmettere la comunicazione telematica di tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute, realizzate nei confronti di operatori economici con sede, residenza o domicilio fiscale in uno dei Paesi della cosiddetta "black list" (Decreti ministeriali 4 maggio 1999 e 21 novembre 2001).
Si tratta di un obbligo introdotto dal legislatore con il Decreto-legge 40/2010 al fine di contrastare frodi fiscali nazionali o internazionali, frodi "carosello" e società "cartiere" mediante misure tributarie e finanziarie.
Modalità e termini d'invio della comunicazione telematica sono stati definiti con il Decreto del Ministero dell'Economia e della Finanze del 5 agosto 2010.
In particolare devono essere inviate comunicazioni riguardanti le seguenti operazioni : - Cessioni di beni. - Acquisti di beni. - Prestazioni di servizi rese. - Prestazioni di servizi ricevute.
COMUNICAZIONE MENSILE : Qualora venga superata la soglia limite di 50.000 Euro, la comunicazione deve essere trasmessa MENSILMENTE, ovvero entro la fine del mese successivo al mese in questione. Esempio : il termine ultimo per trasmettere la comunicazione per il mese di settembre è il 31 ottobre.
COMUNICAZIONE TRIMESTRALE : Qualora la suddetta soglia non venga superata, la comunicazione deve essere trasmessa TRIMESTRALMENTE, ossia entro la fine del mese successivo al trimestre in oggetto. Esempio: Il termine ultimo per trasmettere la comunicazione per il II trimestre (aprile, maggio, giugno) è il 31 luglio.
Country List : Download...
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RIMBORSO IVA SECONDO LA 9A DIRETTIVA
La scadenza della presentazione dell'istanza di rimborso IVA secondo la 9a direttiva per i 27 paesi dell'Unione Europea è stata prorogata al 31 marzo 2011 dal consiglio dell'U.E.
Pertanto, qualora non abbiate fatto in tempo a presentare l'istanza, affidateci la documentazione relativa al fine di non perdere il credito IVA !
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CAMBIO ALIQUOTA IVA IN PORTOGALLO
Qualche giorno fa il Primo Ministro José Socrates ha presentato il bilancio per il 2011 !
Oltre alla diminuzione degli stipendi nel pubblico impiego, al congelamento delle pensioni dei funzionari e alla diminuzione del reddito minimo di inserimento, l'aliquota IVA subirà un aumento di due punti percentuali, passando dal 21% al 23%.
Una nuova imposta sul sistema finanziario sarà inoltre istituita nel 2011.
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NUOVA ALIQUOTA IVA IN SLOVACCHIA
Dal 2011 l'aliquota IVA in Slovacchia passerà dall'attuale 19% al 20%.
Tale misura resterà in vigore fino ad un calo del deficit delle finanze pubbliche al di sotto del 3% del PIL nazionale (probabilmente fino al 2013).
Il primo ministro Iveta Radičová ha confermato che l'aliquota IVA su farmaci, attrezzature mediche e libri resterà pari al 10%.
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NUOVE ALIQUOTE IVA IN 4 STATI UE
Dal 1° Luglio 2010, Grecia, Portogallo, Romania e Spagna hanno modificato le loro aliquote IVA.
GRECIA : Dopo l’aumento del 15 marzo 2010, la Grecia ha conosciuto un ulteriore incremento dell’IVA in data 1° luglio. Ne consegue che le nuove misure relative all’IVA sono : l’aliquota ordinaria aumenta passando dal 21% al 23%, l’aliquota ridotta di alimenti, bevande non alcoliche, spese di pernottamento, ecc. aumenta passando dal 10% al 11%, l’aliquota ridotta applicabile ad alcuni beni e servizi tocca il 5,5%.
PORTOGALLO : L’aliquota massima, che già aveva subito un incremento nel 2002 passando dal 17% al 19%, aumenta ulteriormente dal 1° luglio arrivando fino al 21%. L’aliquota ridotta può invece essere pari al 13% o al 6%.
ROMANIA : La norma entrata in vigore dal 1° luglio prevede un aumento di 5 punti per l’aliquota ordinaria che pertanto passa dal 19% al 24%, mentre l’aliquota ridotta permane invariata al 9%.
SPAGNA : La legge spagnola 26/2009 del 23 dicembre del Bilancio Generale dello Stato (Presupuestos Generales del Estado) per il 2010 (BO del 24–12–2009), sancisce, con effetto dal 01-07–2010, l’aliquota IVA ordinaria al 18% e l’aliquota IVA ridotta all’8%. La legge spagnola 37/1992, del 28 dicembre (BO del 29 dicembre) relativa all’Imposta sul Valore Aggiunto resta invariata in materia di aliquota IVA ridotta (4%).
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IMPOSTE SULLE ASSICURAZIONI
Qualsiasi società straniera che opera come compagnia assicurativa in Francia è tenuta ad assolvere le imposte sulle assicurazioni.
Ogni polizza assicurativa stipulata con una società, compagnia assicurativa o con un qualsiasi altro organo assicurativo francese o straniero è soggetta, a prescindere da luogo e data di stipula, ad un’imposta annuale obbligatoria. Con il pagamento di tale imposta, qualsiasi documento che possa provare la stipula, modifica o risoluzione amichevole, estratti o copie della polizza vengono registrati gratuitamente ove richiesto.
L’imposta viene calcolata sull'importo dei premi stipulati a beneficio dell'assicuratore e sugli importi addizionali di cui questi beneficia direttamente o indirettamente.
NOTA : Legge 2004-1485 2004-12-30 art. 95 IV : Le suddette disposizioni vengono applicate a polizze e atti stipulati a partire dal 1 gennaio 2006 dichiarati o registrati a partire da questa data.
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GIOCHI E SCOMMESSE ON-LINE
Dal mese di maggio, a seguito dell'apertura alla concorrenza e alla regolazione dei giochi e delle scommesse on-line, le società straniere con sede fuori Francia sono tenute a nominare un rappresentante fiscale.
DIRETTIVA DEL 14 MAGGIO 2010
PRELIEVI SU GIOCHI E SCOMMESSE. PROCEDURA DI ACCREDITAMENTO PER LE PERSONE NON RESIDENTI IN FRANCIA. (C.G.I., art. 302 bis ZN)
L'articolo 47 della legge n° 2010-476 del 12 maggio 2010 relativo all'apertura alla concorrenza e alla regolazione del settore dei giochi da circolo e dei giochi d’azzardo on-line, ha introdotto tre prelievi sui giochi e sulle scommesse, ai sensi degli articoli 302 bis ZG, 302 bis ZH e 302 bis ZI del codice generale delle imposte (CGI).
Ai sensi dell'articolo 302 bis ZN del CGI, se un soggetto non residente in Francia è passibile di uno dei tre prelievi previsti, questi è tenuto a nominare presso l'amministrazione fiscale un rappresentante residente nell'esagono. Il rappresentante potrà assolvere alle formalità che gli competono, nonché effettuare il prelievo o i prelievi per conto del soggetto ch'egli rappresenta, mettere a disposizione dell’Amministrazione fiscale e dell’Autorità di regolazione dei giochi on-line la contabilità relativa all'insieme delle sessioni di gioco o scommesse on-line.
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AUTOFATTURAZIONE IN ITALIA
A partire dal 20 febbraio 2010 l'Italia è passata a un sistema di reverse charge per la fatturazione di beni e servizi da società non residenti e senza stabile organizzazione a società stabilite nel territorio dello Stato.
Esempio : acquisto e rivendita in Italia da società francese a società italiana, o introduzione di beni in Italia da una società francese con rivendita nel territorio dello Stato a società italiana.
Prima del 20 febbraio la società francese poteva fatturare con IVA italiana al fine di recuperare il credito dell'IVA versata ai fornitori italiani o in dogana.
Dal 20 febbraio la società francese fatturerà senza esporre l'IVA (sarà obbligo del cliente italiano emettersi l'autofattura) e l'IVA pagata ai fornitori o versata in dogana potrà essere recuperata mediante un'istanza di rimborso.
Attenzione : i tempi per ottenere il rimborso del credito IVA in Italia variano da 2 a 5 anni.
ASD ha presentato una richiesta al fine di segnalare l'impatto economico e finanziario di un simile sistema per le società non residenti in Italia.
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